mercoledì 6 maggio 2009

La lista nera della fede

Il Report annuale sulla libertà religiosa nel mondo raccomanda al presidente Obama di inserire tredici paesi fra i "cattivi". La Commissione sulla libertà religiosa internazionale degli Stati Uniti ha raccomandato al Presidente Barack Obama di definire tredici paesi come "paesi di particolare preoccupazione" a causa delle loro violazioni evidenti della libertà religiosa. La lista comprende la Birmania, la Corea del Nord, l'Eritrea, l'Iran, l'Iraq, la Nigeria, il Pakistan, la Repubblica Popolare Cinese, l'Arabia Saudita, il Sudan, il Turkmenistan, l'Uzbekistan e il Vietnam. Ad eccezione della Nigeria, la lista è eguale a quella dell'anno precedente. Inoltre la Commissione ha piazzato Afghanistan, Bielorussia, Cuba, l'Egitto, l'Indonesia, il Laos, la Russia la Somalia, il Tajikistan, la Turchia e il Venezuela sulla sua lista di paesi da tenere sotto osservazione. Perché anche se non "hanno raggiunto la posizione ufficiale che richiede di definirli paesi di particolare preoccupazione, queste nazioni richiedono un monitoraggio attento a causa della natura e dell'ampiezza delle violazioni della libertà religiosa promosse o tollerate dai governi".

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