Mentre il nostro Paese si arrovella su un dibattito che ruota intorno ad un presunto allarme invasione, riferito agli avvenimenti che stanno interessando il grande Maghreb, l’Associazione Medici per i Diritti Umani (Medu) denuncia l’atroce odissea di 284 richiedenti asilo, in viaggio attraverso il Sinai verso Israele, fatti prigionieri e trattenuti da gruppi di trafficanti in veri e propri campi di tortura nella zona di El-Arish.
lunedì 14 marzo 2011
Sequestrati e torturati nel Sinai: l'odissea dei rifugiati eritrei
Nunzia Bossa*
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